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Finto caso umano

Adelaide Ciotola è quella dolcissima bambina che ha girato gran parte dei programmi televisivi suscitando tenerezza la grinta con cui affrontava la terribile malattia che l’aveva colpita.

Ebbene a quanto pare le cose non stanno come abbiamo sempre pensato: nei giorni scorsi infatti ha fatto molto parlare la scoperta che hanno fatto le Iene: in pratica la malattia della bambina potrebbe essere solo una messinscena dei genitori per racimolare quei trecentomila euro necessari – a detta loro – per un intervento delicato che poteva essere affrontato solo a Houston.

Le Iene avevano a disposizione il servizio già da qualche settimana, ma non l'avevano mandato ancora in onda poichè la magistratura aveva chiesto loro di aspettare in quanto avevano deciso di indagare la mamma della bambina per concorso in truffa. Ieri sera il servizio sarebbe dovuto andare in onda ma alla fine è stato deciso di non mandarlo in onda poichè i genitori della bambina hanno fatto sapere che la povera Adelaide avrebbe potuto compiere un gesto sconsiderato e drammatico!! L'inviato delle Iene Luigi Pelazza ha comunque voluto spiegare ieri sera le motivazioni di quanto accaduto.

Siamo sicuri che la faccenda non finirà qui... Nella puntata de Le Iene del 9 marzo 2011 è andato in onda il servizio choc che fa un riassunto esaustivo su tutta la vicenda legata alla truffa di Luisa Pollaro che ha sfruttato la malattia della figlia Adelaide Ciotola (la sindrome del lobo medio) per arricchirsi. Il falso caso umano era stato già scoperto dalla iena Luigi Pelazza nel 2010. Pelazza ha deciso di indagare sul caso in seguito ad una lettera di segnalazione che invitava a far chiarezza sulla presunta malattia di Adelaide Ciotola. E come sempre Le Iene non si lasciano sfuggire indagini così succulente che poi hanno dato l'avvio ad indagini giudiziare che hanno portato all'arresto di Luisa Pollaro con l’accusa di truffa aggravata ai danni dello Stato e di privati, falso ideologico per induzione di pubblico ufficiale e falso materiale. Il filmato de Le Iene inizia con un'intervista a Barbara D'Urso che ha ospitato la piccola Adelaide e racconta come è avvenuta la conoscenza con la piccola. Ma le ospitate di Luisa e Adelaide in tv sono numerose e infatti per qualche minuto Le Iene mostrano frammenti di interviste e richieste di offerta della bambina stessa che diceva: “Aiutatemi a sostenere le mie cure, acquistate il mio libro” la bambina ha infatti scritto due libri sulla sua malattia. E durante le numerose ospitate hanno commosso gli italiani e raccolto numerosi soldi. Le Iene hanno intervistato numerosi medici per capire bene in cosa consista la sindrome del lobo medio e come si cura e con quali costi. E le risposte degli esperti davano un quadro molto differente rispetto a quello che Luisa Pollaro annunciava in tv. Per la Pollaro, Adelaide necessitava di un intervento da fare in America del costo di 300 mila euro. E proprio questa cifra era continuamente ripetuta dalla bambina, dai conduttori tv e nella pagina Facebook gestita da una ragazza che volontariamente, commossa dalla storia di Adelaide, ha messo a disposizione il suo tempo per aiutare la famiglia Ciotola. Ma con l'andare avanti delle interviste sono sempre maggiori le perplessità che assalgono Pellazza e queste sono confermate anche nell'intervista a Luisa Pollaro che, tra le altre cose, non ha mai voluto fornire un solo nome di un medico che ha tenuto in cura Adelaide e anzi era molto vaga nella descrizione di tutto l'iter medico della figlia. La Pollaro, su consiglio del marito Vincenzo Ciotola, poi diventa evasiva quando le viene chiesto dei soldi accumulati dalla vendita del libro e dalle donazioni di privati. Insomma una vera e propria truffa smascherata, grazie a Le Iene, il 4 marzo e che ha portato Luisa Pollaro agli arresti domiciliari.

 

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